Portogruaro

Vicinissima al nostro Bed & Breakfast Portogruaro è una città sospesa tra Medioevo e Rinascimento e attraversata dal fiume Lemene, offre ad ogni angolo scorci di intensa suggestione.

PorTogruaro TERRA dei DOGI…

L’estremo lembo orientale della provincia di Venezia e della Regione Veneto è costituito dal comprensorio portogruarese di cui Portogruaro ne è il capoluogo distante da Venezia 71 km.

Al confine con le province friulane di Pordenone e di Udine, il territorio del Comune di Portogruaro è divenuto un importante snodo dei flussi che si sviluppano su un contesto territoriale ed economico molto ampio.

Il Comune di Portogruaro si trova infatti lungo il corridoio plurimodale (autostrada, strada statale, ferrovia) Venezia – Trieste/Udine, ed anche vicino all’aeroporto e al porto di Venezia.
Così oggi Portogruaro comincia a rivestire il ruolo di “porta verso i mercati dell’Est”, ed è tra i luoghi strategici del corridoio Venezia – Trieste.

ARTE E CULTURA

Portogruaro è città d’arte e di cultura. Accanto ai palazzi gotici, veneziani e rinascimentali, c’è una parte della città di Portogruaro sempre da scoprire.
Una pietra usata come decorazione, finestre murate, porte sul fiume, archi acuti accanto ad archi a tutto sesto, colonne doriche e colonne corinzie, affreschi e iscrizioni. 140701_mercoledì-490x290

C’è il fascino di una città che si specchia nelle acque del fiume Lemene.  Attraverso le straordinarie bellezze naturali del suo percorso il fiume Lemene ci conduce nel cuore stesso della cittadina, alla pescheria nei pressi dei mulini, con la sua loggia e il piccolo oratorio eretto dai pescatori di Caorle, che testimoniano il collegamento tra Portogruaro con le località della costa.

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Se il monumento più cospicuo è il famoso trecentesco palazzo comunale a merlatura ghibellina, edificio gotico di ottima fattura , il simbolo di Portogruaro è il pozzetto del Pilacorte (1494) con le due gru affrontare, scolpite dal Turchetto (1906-1965). 

Intatto è il fascino della struttura urbana tipicamente medioevale: le sue botteghe disposte in lunga teoria sotto i portici che accompagnano le vie principali, contribuiscono a valorizzare la trama architettonica degli stupendi palazzi e delle case di epoca gotica e protorinascimentale e infine gli edifici della seconda metà del 500 in cui si affermano le classiche del pieno Rinascimento. 

Una città d’arte, che Ippolito Nievo ne Le Confessioni di un Italiano così descrive:

“Una piccola Venezia, diversa da Venezia”

Portogruaro svela il fascino di una città murata, con i suoi ponti in pietra, le porte medievali, le chiese, le calli e i campielli di impronta veneziana, la Piazza della Repubblica dominata dal maestoso palazzo municipale coronato da merli ghibellini, i mulini sul fiume con il suggestivo oratorio della Pescheria.

Una città d’arte da conoscere e vivere.

Chiunque metta piede nella città del Lemene si stupisce. Vengono in mente, lì per lì, i mille centri storici di altrettante città italiane che parlano di passato, che vivono un presente a misura d’uomo con i caffè dove ancora ci si può sedere, con le osterie dove ci si incontra davanti a un buon bicchiere di vino, con la tradizionale passeggiata all’ora canonica lungo il liston. Eppure a Portogruaro si respira un’aria diversa, ricca di suggestioni dove vi è il gusto, raro al giorno d’oggi, di poterne scoprire i suoi tanti volti. 

La tradizione musicale che non si è persa, grazie alla Fondazione Musicale Santa Cecilia che ogni anno organizza, da agosto a settembre, il Festival Internazionale di Musica da Camera con sede principale ancora il Collegio Marconi. FondazMusic21ago12setPasseggiando in quel periodo per le strade cittadine si può sentire da ogni canto provenire le note dei più svariati strumenti che gli allievi dei Corsi Internazionali di Perfezionamento Musicale fanno risuonare. Essi sono centinaia, provenienti da tutto il mondo. 

La Galleria Comunale d’Arte Contemporanea “Ai Molini“, presso i vecchi molini sul Lemene, ospita  durante l’anno prestigiose mostre.

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TERRE dei DOGI

4- 5 – 6 Maggio 2012

Un fine settimana nel Centro storico di Portogruaro dedicato alle tradizioni enogastronomiche della Venezia Orientale, con degustazione dei Vini Doc, dei piatti della cucina veneta e dei prodotti tipici.

I protagonisti di Terre dei Dogi in Festa sono i prodotti di qualità, i vini tipici del territorio, e la tradizione gastronomica del Veneto Orientale.

Il centro storico diventa il palcoscenico per la valorizzazione delle eccellenze della terra, con un programma ricco di iniziative enogastronomiche, culturali, di spettacoli ed intrattenimenti.

Stands e degustazione dei prodotti delle Terre dei Dogi e…

La valorizzazione del territorio portogruarese e più in particolare della zona d.o.c. Lison – Pramaggiore, è obiettivo dell’iniziativa che pone al centro dell’attenzione il prodotto vitivinicolo e agroalimentare tipico di questa parte del Veneto.

Per questo l’iniziativa si avvale della collaborazione delle associazioni economiche e di categoria, del Consorzio Vini doc Lison Pramaggiore, della strada dei Vini doc Lison- Pramaggiore, del Venice Wine Forum.

I protagonisti della manifestazione sono dunque i vini, la cucina e la cultura della città di Portogruaro.

Terre dei Dogi in festa” è una denominazione che da un lato richiama le origini veneziane del portogruarese e dall’altro la storia di un territorio da sempre popolato da mezzadri e agricoltori dipendenti di grandi famiglie nobili che vivevano in città e possedevano vaste proprietà in campagna, proprietà coltivate a vigna, mais, grano e barbabietole.

Un richiamo dunque alle origini e una riscoperta della memoria del territorio, per una manifestazione molto apprezzata dal pubblico giovane e che vede la presenza di una trentina di cantine e produttori vitivinicoli, la collaborazione di diversi ristoratori locali, oltre un centinaio di espositori.

La valorizzazione del territorio portogruarese e più in particolare della zona d.o.c. Lison – Pramaggiore, è obiettivo di questa iniziativa che pone al centro dell’attenzione il prodotto vitivinicolo e agroalimentare tipico di questa parte del Veneto. Per questo l’iniziativa si avvale della collaborazione delle associazioni economiche e di categoria, del Consorzio Vini doc Lison Pramaggiore, della strada dei Vini doc Lison- Pramaggiore, del Venice Wine Forum.

Fiera di Sant’Andrea…

L’appuntamento più atteso in città è quello autunnale con la Fiera di Sant’Andrea, festa religiosa in onore del Patrono e festa della città che mette in risalto le attrattive commerciali, enogastronomiche e culturali di Portogruaro.

Oche e stivali erano i protagonisti dell’Antica Fiera Mercato nella Portogruaro dell’epoca medievale: merce di scambio tra i contadini e il podestà nel mese di novembre, continuano a simboleggiare la tradizione storica portogruarese che da oltre vent’anni viene valorizzata con la Fiera di Sant’Andrea.

L’oca in particolare durante tutto il mese di novembre nei ristoranti, nelle trattorie e nelle cicchetterie della città viene proposta in abbinamento ai vini locali: un percorso enogastronomico promuove l’iniziativa dei ristoratori e degli esercenti locali, con la proposizione dei loro menù e delle specialità dell’oca.

Per gli amanti del vino, durante la manifestazione, si svolge anche la rassegna del Novello e la degustazione di vini doc Lison-Pramaggiore.

Alla fine di novembre la città viene letteralmente invasa da centinaia e centinaia di bancarelle, che espongono merce di ogni genere. Ci sono poi le giostre, il concorso fotografico Cogli l’attimo, Cogli l’Angolo, il piatto d’autore, e numerose altre iniziative.

In fiera ci sono circa trecento banchi in aggiunta agli allestimenti dei commercianti e degli esercenti cittadini, che ricreano quell’atmosfera commerciale, quel vociare festoso, quei felici momenti di incontro tra la gente del popolo.

Collaterali alla fiera lo spazio delle giostre, le mostre d’arte, il concorso fotografico e la bella iniziativa della Fiera dei Bambini, la domenica precedente la Fiera di Sant’Andrea, con un ricco calendario: animazioni, laboratori, giochi e proposte di associazioni culturali, ricreative e sportive locali.

Un novembre tutto da vivere!!!